
4) Anassimandro e l' peiron .
Simplicio di Cilicia, studioso del sesto secolo dopo Cristo,
sintetizza gli elementi essenziali del pensiero di Anassimandro,
rifacendosi alla testimonianza di Teofrasto, scolarca del Liceo,
successore di Aristotele. Si noti che se il problema rimane sempre
quello della ricerca dell' arch, la soluzione prospettata da
Anassimandro mette in evidenza le capacit di astrazione della
ragione, che emergeranno in modo ancora pi netto nei filosofi
successivi, con importanti conseguenze.
Frammento 12 A 9 DK (Simplicio, Fisica, 24, 13) (vedi manuale
pagina 21, nota 14).
Tra quanti affermano che [il principio]  uno, in movimento e
infinito, Anassimandro, figlio di Prassiade, milesio, successore e
discepolo di Talete, ha detto che principio ed elemento degli
esseri  l'infinito, avendo introdotto per primo questo nome di
principio. E dice che il principio non  n l'acqua n un altro
dei cosiddetti elementi, ma un'altra natura infinita, dalla quale
tutti i cieli provengono e i mondi che in essi esistono. [...].

 (I Presocratici, Laterza, Bari, 1990 4, pagina 98).

